Ogni famiglia italiana ha una storia che vive negli archivi: nei registri di stato civile dei comuni, nei libri parrocchiali, nelle liste di leva militare, negli atti notarili. Forebear Find è uno studio professionale di ricerca genealogica italiana che lavora direttamente con questi archivi per ricostruire alberi genealogici documentati, recuperare atti ufficiali e preparare le pratiche di cittadinanza italiana per discendenza. Serviamo clienti negli Stati Uniti, in Italia e in tutta la diaspora italiana nel mondo, con accesso diretto agli archivi di tutte le 20 regioni d'Italia.
Ricostruiamo linee familiari complete dal 1500 ad oggi, documentate con citazioni archivistiche complete.
Inizia la Tua RicercaLa genealogia italiana non è semplicemente la ricerca di nomi e date. È il lavoro paziente di leggere registri scritti a mano in italiano ottocentesco o in latino tridentino, di confrontare atti che nominano stesse persone con grafie diverse, di ricostruire nuclei familiari da fonti sparse tra comuni, parrocchie e archivi statali. È l'attenzione ai dettagli — la differenza tra Di Majo e Di Maio, tra Iuliano e Tuliano — che distingue una ricerca superficiale da una ricostruzione rigorosa e documentata.
Il nostro lavoro segue gli standard del Genealogical Proof Standard e il formato di citazione di Evidence Explained di Elizabeth Shown Mills. Ogni affermazione è ancorata a una fonte; ogni conflitto tra fonti viene analizzato e risolto. Rocco DeLuca, fondatore di Forebear Find, sta completando l'accreditamento ICAPGen (Professional Genealogist) ed ha esperienza diretta con gli archivi di Abruzzo, Calabria, Campania, Sicilia, e molte altre regioni italiane.
Documentazione completa per le pratiche jure sanguinis: recupero degli atti italiani, verifica della naturalizzazione americana, risoluzione di discrepanze anagrafiche, traduzioni giurate e apostille. Preparazione del fascicolo per consolato o tribunale.
Estratti e copie integrali di atti di nascita atto di nascita dagli uffici di stato civile italiani. Quando i registri comunali mancano, recuperiamo la copia del tribunale dall'Archivio di Stato o ricorriamo ai registri parrocchiali di battesimo.
Atti di matrimonio e — quando esistenti — i processetti matrimoniali, che documentano i controlli pre-matrimoniali e contengono spesso informazioni preziose sui genitori e sui nonni degli sposi.
Strategie alternative quando gli atti di stato civile sono andati distrutti per bombardamenti, terremoti, alluvioni o incuria. Ricostruzione attraverso registri parrocchiali, liste di leva, atti notarili e documenti americani di immigrazione.
Documentazione genealogica per i ricorsi giudiziari relativi alle antenate donne che ebbero figli prima del 1° gennaio 1948 — la cosiddetta "sentenza 1948" sulla discriminazione matrilineare storica.
Libri e report narrativi che trasformano i documenti genealogici in racconti familiari leggibili e condivisibili. Dai registri parrocchiali alla vita quotidiana dei nostri antenati, ricostruiamo il contesto storico, sociale ed economico della loro esistenza.
Raccogliamo tutto ciò che sai sulla tua famiglia: nomi, date, località di origine presunte, documenti in tuo possesso. Analizziamo insieme quali sono gli obiettivi della ricerca — cittadinanza, ricostruzione genealogica, storia narrativa — e definiamo un piano realistico.
Consultiamo le fonti già digitalizzate: il portale Antenati del Ministero della Cultura, i microfilm di FamilySearch, gli archivi consultabili online degli Archivi di Stato. Questa fase orienta la ricerca successiva e spesso risolve già buona parte delle domande.
Lavoriamo con gli uffici di stato civile comunali, gli Archivi di Stato provinciali, gli archivi diocesani e parrocchiali. Quando serve, conduciamo la ricerca di persona o tramite corrispondenza ufficiale con PEC, a seconda delle esigenze dell'archivio.
Ogni documento viene analizzato criticamente: confronto tra fonti, risoluzione di conflitti, tracciamento di varianti onomastiche. Il risultato è un report documentato con citazioni complete in formato Evidence Explained, pronto per essere presentato a consolati, tribunali o semplicemente conservato come patrimonio familiare.
Per chi richiede la cittadinanza, gestiamo le traduzioni giurate, le apostille presso le prefetture competenti e la preparazione del fascicolo completo per l'appuntamento consolare o per il ricorso giudiziario.
Il panorama della cittadinanza italiana jure sanguinis è cambiato radicalmente nel 2025-2026. Ecco i punti essenziali:
Limita il riconoscimento della cittadinanza per discendenza a due generazioni — genitore o nonno nato in Italia — per le domande presentate dopo il 27 marzo 2025. Le domande depositate prima di quella data seguono le regole precedenti.
La Corte Costituzionale ha confermato la legittimità costituzionale del Decreto Tajani, consolidando la nuova disciplina.
Il ricorso giudiziario per la discriminazione matrilineare storica resta possibile, ma è anch'esso soggetto ai nuovi limiti generazionali introdotti dalla Legge 74/2025.
Dal 1° gennaio 2029, la trattazione delle pratiche di cittadinanza per adulti residenti all'estero sarà centralizzata presso un ufficio unico a Roma.
Per un'analisi dettagliata delle nuove regole e di come influenzano il tuo caso specifico, leggi la nostra pagina dedicata alle modifiche alla legge di cittadinanza italiana 2026 (in inglese), oppure la nostra pagina italiana sui servizi genealogici.
Ogni comune italiano conserva i registri di nascita, matrimonio e morte dal momento dell'introduzione dello stato civile — che varia per regione: 1809 per il Regno di Napoli (Sud Italia continentale), 1820 per la Sicilia, 1837 per il Regno di Sardegna (Piemonte, Liguria, Sardegna), 1866 per la Lombardia e le regioni già austriache. Per la Toscana (dal 1808 al 1814, poi dopo il 1865) e il Veneto (dal 1815 al 1867 sotto l'Austria, poi dal 1871) esistono particolarità documentali.
Ogni provincia italiana dispone di un Archivio di Stato che conserva la seconda copia dei registri di stato civile (le copie del tribunale), oltre a fondi notarili, militari, catastali e amministrativi storici. Quando la copia comunale manca, la copia del tribunale è spesso la salvezza della ricerca.
I registri di battesimo, matrimonio e sepoltura conservati dalle parrocchie cattoliche risalgono spesso al Concilio di Trento (1563). Per la ricerca pre-stato-civile e per integrare gli atti civili, i registri parrocchiali sono essenziali. Lavoriamo con gli archivi diocesani di tutta Italia, seguendo i protocolli di accesso specifici di ogni diocesi.
Le liste di leva — registri dei giovani idonei al servizio militare — sono una fonte preziosa perché documentano data e luogo di nascita, nomi dei genitori, professione, altezza, cicatrici, e spesso l'emigrazione. Conservate negli Archivi di Stato provinciali, coprono gli uomini italiani dal tardo Ottocento in poi.
Il progetto nazionale italiano di digitalizzazione Antenati ha reso consultabili online milioni di atti di stato civile. La copertura varia notevolmente da provincia a provincia e da anno ad anno. Noi usiamo Antenati come punto di partenza e integriamo con ricerca diretta sugli originali quando necessario.
Atti notarili (contratti di matrimonio, testamenti, divisioni ereditarie), stati d'anime parrocchiali, catasti (come i Catasti Onciari borbonici del 1742), e registri di emigrazione e passaporti costituiscono fonti complementari che spesso colmano le lacune dello stato civile.
La ricerca genealogica italiana richiede conoscenza specifica del contesto regionale: la storia amministrativa, i confini che sono cambiati, i dialetti che influenzano le varianti onomastiche, le date di introduzione dello stato civile. Ecco le regioni in cui abbiamo maggiore profondità di esperienza:
Area di particolare profondità personale e professionale. Stato civile dal 1809, registri parrocchiali molto antichi, forte emigrazione verso Pennsylvania e Connecticut.
Emigrazione massiccia verso gli Stati Uniti dopo il terremoto del 1908. Stato civile dal 1809, ricchi archivi diocesani.
Una delle regioni di origine più comuni per gli italo-americani — dalle colline di Avellino alla Costiera Amalfitana. Stato civile dal 1809.
Archivi unici — stato civile dal 1820 (il più antico di tutta Italia dopo il sistema napoleonico), registri parrocchiali eccezionalmente profondi.
Regioni del Nord con storia amministrativa complessa: stato civile italiano dal 1866 in Lombardia, dal 1837 nel Regno di Sardegna (Piemonte). Per il pre-1866/1837 la ricerca si affida ai registri parrocchiali.
Regioni del Sud con stato civile continuo dal 1809. Emigrazione intensissima, con chain migration documentate verso Brooklyn, Providence, Pittsburgh.
La maggior parte dei nostri clienti è composta da discendenti di italiani emigrati tra il 1880 e il 1924. Il ponte tra l'Italia e gli Stati Uniti è il cuore del nostro lavoro: quale paese italiano ha lasciato il tuo bisnonno? Dove si è naturalizzato? Quando? Il suo nome è stato modificato all'arrivo, e se sì, qual era la versione originale? Queste domande richiedono una ricerca coordinata su entrambe le sponde dell'oceano.
Abbiamo sviluppato guide specifiche per le principali destinazioni dell'emigrazione italiana negli Stati Uniti, accessibili sia in inglese che in italiano:
La porta d'ingresso della maggior parte dell'emigrazione italiana. Manhattan, Brooklyn, Bronx — ogni quartiere con la sua storia di paesani.
Newark, Paterson (con la famosa chain migration dalla Como-Varese seriche), Hoboken. Seconda maggiore concentrazione italo-americana.
Filadelfia, Pittsburgh, e il bacino carbonifero dell'antracite — con forte presenza abruzzese, molisana e campana (in inglese).
New Haven con il quartiere Wooster Square (emigrazione dalla Costiera Amalfitana), Hartford, Waterbury, e il famoso legame Melilli-Middletown (in inglese).
Per le situazioni difficili — documenti mancanti, nomi americanizzati, paesi di origine irriconoscibili — vedi le nostre risorse sui cambiamenti di cognome all'immigrazione, sui paesi italiani non identificabili, e sui antenati che non si trovano (in inglese).
I cognomi italiani hanno spesso molteplici forme: dialettali, americanizzate, regolarizzate. Iuliano, Juliano, Tuliano possono essere la stessa famiglia. Di Maio e Di Majo sono due grafie della stessa famiglia in un singolo atto ottocentesco. Monitoriamo sistematicamente queste varianti.
Registrazioni manoscritte ottocentesche contengono frequenti errori del registrare: date sbagliate, nomi di genitori scambiati, età approssimate. L'analisi critica tra fonti diverse permette di identificare e correggere questi errori.
Le province italiane sono cambiate ripetutamente. La BAT (Barletta-Andria-Trani) è stata creata solo nel 2009. Monza e Brianza nel 2004. Lecco e Lodi nel 1992. Per lavorare con registri storici bisogna risalire alla provincia competente all'epoca di redazione.
Comunità arbëreshë (albanesi d'Italia) in Basilicata e Calabria, grecaniche nel Salento, walser in Piemonte, ladine in Trentino, francoprovenzali in Valle d'Aosta — ciascuna con tradizioni documentarie proprie che integriamo nella ricerca quando rilevanti.
È la ricostruzione documentata di una linea familiare attraverso gli atti di stato civile, i registri parrocchiali, le liste di leva, gli archivi notarili e le altre fonti archivistiche italiane. Combiniamo la ricerca negli archivi comunali, diocesani e negli Archivi di Stato con l'analisi critica delle fonti.
Dimostrando la linea di trasmissione continuativa dalla persona nata in Italia al richiedente. La Legge 74/2025 limita il riconoscimento a due generazioni per le domande presentate dopo il 27 marzo 2025. Gestiamo il recupero degli atti, la verifica della naturalizzazione, le traduzioni giurate e le apostille.
Dipende dalla regione: stato civile dal 1809 al Sud, dal 1820 in Sicilia, dal 1837 in Piemonte, dal 1866 al Nord. I registri parrocchiali risalgono spesso al 1563 (Concilio di Trento). Molte famiglie si ricostruiscono per 300-400 anni.
Il sistema italiano dello stato civile prevedeva la seconda copia in tribunale, oggi all'Archivio di Stato provinciale. Quando una copia manca, l'altra spesso sopravvive. In alternativa si usano registri parrocchiali, liste di leva, atti notarili e fonti americane.
Dipende dallo scopo — pratica di cittadinanza, ricostruzione narrativa, ricerca specifica di un atto — e dalla complessità del caso. Vedi la nostra pagina tariffe per i pacchetti di ricerca disponibili.
Il report finale può essere prodotto in italiano, in inglese o in entrambe le lingue, a seconda delle esigenze del cliente. Le citazioni archivistiche seguono sempre il formato internazionale Evidence Explained.
Per altre domande, consulta la nostra pagina FAQ completa o scopri di più su di noi.
Progetti di ricerca completati: narrazioni familiari, ricostruzioni genealogiche, casi di cittadinanza.
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